Il Trail del Marganai 2020 si sposta al 31/10/2020

Abbiamo cercato di fare il possibile sino all’ultimo, abbiamo lavorato perché il Trail del Marganai 2020 si potesse fare come programmato il 15 marzo 2020 ma ci siamo dovuti arrendere.

Siamo costretti a rimandare tutto al 31 ottobre 2020.

Le disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 non lasciano margini di nessun genere.

Ma se questo non bastasse, il Soccorso Alpino per primo, ma a seguire ci spettiamo le altre associazioni di soccorso che garantiscono l’assistenza e la sicurezza durante la gara, ci ha comunicato che “a seguito del provvedimento cautelativo per l’emergenza in atto (coronavirus) stabilito dal nostro servizio regionale” purtroppo non potrà essere presente.
Detto in altre parole, l’emergenza nazionale legata all’epidemia di coronavirus è più importante di una gara di trail.

Quello che stiamo affrontando in queste settimane è una sfida enorme che si spera di vincere. Le misure messe in atto per rallentare il contagio del COVID-19 cercano il più possibile di limitare i danni e quando si parla di danni si sta parlando sia di vite umane che di danni economici che possono riguardare pesantemente le nostre famiglie.

Il Trail del Marganai sino a oggi è stata una festa, è stato un momento in cui, con una birra in mano a fine gara, ci si sentiva tra amici e fratelli.

Nei prossimi giorni verranno riaperti le iscrizioni su krono.run.

Se dovesse servire, al seguente link http://istruzioneer.gov.it/wp-content/uploads/2020/03/DL-2-3-2020-n-9.pdf trovate all’articolo 28 (lettera e) del DL. 02 marzo 2020, n.9 le informazioni per richiedere l’eventuale rimborso delle spese di viaggio. 

Diamoci appuntamento al 31 ottobre, una meritata birra fresca dopo tanti chilometri ci attende.

Certificazione ITRA e Gara Qualificante UTMB


Come per le quattro edizioni precedenti, anche per il 5°Trail del Marganai abbiamo fatto certificare i nostri percorsi a ITRA (International Trail Running Association), di cui siamo membri.

Ai finisher della 58 km con 3000m D+ verranno riconosciuti 3 punti ITRA, a quelli della 36 km con 1900m D+ 2 punti ITRA e per finire 1 punto ITRA per chi conclude la 22 km con 1050m D+.

Inoltre la nostra richiesta affinché sia la 58 km che la 36 km siano gare qualificanti per l’UTMB, l’Ultra Trail del Monte Bianco, è stata accettata.

Forse con un piccolo ritardo rispetto agli anni precedenti abbiamo tenuto fede al nostro impegno che vuole che il nostro trail abbia sempre l’attenzione rivolta verso l’atleta.

Oramai mancano meno di 20 giorni alla chiusura delle iscrizioni, Buggerru e questo splendido angolo della Sardegna del sud ovest che è il Marganai ti attende. 

Non vediamo l’ora che la festa trail abbia inizio!

Pranu Sartu e la Galleria Henry

Dopo poco meno di un chilometro dalla partenza della gara si attraverserà la Galleria Henry a Planu Sartu, la più importante opera mineraria a ridosso di Buggerru.

Scavata nel 1865, consentiva il trasporto dei minerali per mezzo di una rotaia dai cantieri sotterranei alle distanti laverie. Posta a 50 metri sul livello del mare, al di sopra dell’abitato di Buggerru, attraversa per circa un chilometro il locale altopiano.

Se lo scopo originale era quello di facilitare il trasporto del minerale dalle gallerie e dagli scavi locali al porto di Buggerru ora è un sito di rara bellezza per i panorami sul mare che offre.

Questo tunnel scavato nella roccia si mostra imponente: le dimensioni furono determinate dall’impiego, nel lontano 1892, di una locomotiva a vapore. Questa, grazie ad una avveniristica rete ferroviaria, soppiantò in un baleno i lenti e costosi trasporti con gli animali da soma che, fino ad allora, era rappresentata dai i muli.

La galleria è una sorta di suggestivo labirinto: messa in sicurezza, illuminata e dotata di indicazioni, è oggi accessibile in tutta tranquillità. La sua unicità è costituita da un perpetuo rapporto con la falesia sul mare che avviene per mezzo di gallerie minori e camminamenti scolpiti, come finestre ideali, nella roccia. Grazie a queste aperture, ad una visita indimenticabile nel sottosuolo, possiamo gustare scorci suggestivi della costa a strapiombo sul mare e panorami mozzafiato.

Le foto, relative ad attività turistiche recenti, sono state gentilmente concesse da Lino Cianciotto che ne detiene tutti i diritti.

Solidarietà 2020

Il Trail del Marganai ha degli obiettivi che persegue da quando è nato. I principali sono promuovere il territorio teatro della competizione e promuovere dei progetti di solidarietà il più possibile locali.

Quest’anno abbiamo deciso di devolvere un euro per ogni atleta iscritto e per ogni buono pasta party distribuito a chi non compete.
Abbiamo anche chiesto a tutte le strutture che ospitiamo gratuitamente nella pagina ‘Ospitalità‘, se lo ritengono opportuno a fine manifestazione, di fare un offerta che integralmente verrà devoluta al progetto solidale.

L’organizzazione della gara non è a fine di lucro, quindi l’eventuale avanzo positivo di questa 5° edizione sarà un ulteriore aggiunta al gruzzolo raccolto.

Abbiamo chiesto alle associazioni di Buggerru che collaborano con noi di identificare quale potrà essere la destinazione.
Sarà nostra cure pubblicizzare lo stato di avanzamento dell’iniziativa.

Quindi, se ancora cercavi un motivo per iscriverti, dopo in fascino del percorso e la voglia di trascorrere con noi una fantastica giornata di post e amicizia pensa che potrai contribuire a qualcosa di bello!

E’ facile volare a Buggerru

iscrivitiVenire a correre il Trail del Marganai è più semplice di quanto possa sembrare.

L’aeroporto più vicino a Buggerru, paese che il 15 marzo vedrà sia la partenza che l’arrivo della gara, è quello di Cagliari-Elmas, a circa 80 chilometri.

Acquistare il biglietto aereo con alcune settimane di anticipo permette un cospicuo risparmio.
Alcuni esempi di voli nazionali con le principali compagnie aeree.

Ryanair:

  • Bergamo – Cagliari, partenza il 14/03/2020 e rientro il 15/03/2020 72,90 euro.
  • Treviso – Cagliari, partenza il 13/03/2020 e rientro il 16/03/2020 58,12 euro.
  • Cuneo – Cagliari, partenza il 14/03/2020 e rientro il 15/03/2020 59,21 euro.
  • Pisa-Cagliari, partenza il 14/03/2020 e rientro il 15/03/2020 39,63.
  • Roma Ciampino – Cagliari, partenza il 14/03/2020 e rientro il 15/03/2020 58,60 euro.
  • Bologna – Cagliari, partenza il 14/03/2020 e rientro il 16/03/2020 65,19 euro.
  • Bari – Cagliari, partenza il 14/03/2020 e rientro il 17/03/2020 50,77 euro.
  • Catania – Cagliari, partenza il 13/03/2020 e rientro il 16/03/2020 29,98 euro.

EasyJet:

  • Milano Malpensa – Cagliari, partenza il 13/03/2020 e rientro il 15/03/2019 88,98 euro.
  • Venezia – Cagliari, partenza il 13/03/2020 e rientro il 16/03/2020 67,48 euro.

Volotea:

  • Palermo – Cagliari, partenza il 13/03/2020 e rientro il 16/03/2020 72,97 euro.

Air Italy:

  • Milano Malpensa – Cagliari, partenza il 14/03/2020 e rientro il 15/03/2019 62,42 euro.

Come per tutte le compagnie low-cost le tariffe possono subire modifiche in qualsiasi momento, quindi quanto mostrato in precedenza è puramente indicativo.

Invece se si vuole viaggiare un po’ più comodi avendo incluso il bagaglio in stiva nel costo del biglietto e una ottima scelta di orari di partenza e rientro c’è sempre Alitalia, che in virtù della continuità territoriale con la Sardegna mantiene le tariffe invariate nel tempo:

  • Milano Linate – Cagliari, partenza il 09/03/2020 e rientro il 10/03/2020 147,87 euro.
  • Roma Fiumicino – Cagliari, partenza il 09/03/2020 e rientro il 10/03/2020 135,06euro.

Le date inserite di partenza e rientro sono solo dei suggerimenti. Aggiungendo qualche giorno si può programmare una vera e propria vacanza. Il sud-ovest della Sardegna è ricca di località che meritano di essere visitate.

 

 

Le Foto Del Nuovo Percorso

Nel mese di dicembre e in questo inizio di anno siamo stati spesso lungo i nuovi sentieri che caratterizzeranno l’edizione 2020 del Trail del Marganai.

I primi chilometri dopo lo start e gli ultimi prima dell’arrivo sono caratterizzati dal mare, vera novità di questa edizione. Il mare con qualsiasi meteo rivela la sua bellezza e fascino.Ma come ci si allontana dal mare e dall’influenza della salsedine la vegetazione bassa viene sostituita dal bosco. Lecci, quercia e corbezzolo abbracciano i sentieri.

Questa galleria serve per farsi un’idea di quello che vi aspetta a Buggerru e in questo angolo di Sardegna

Trail Monte Casto e Trail del Marganai

Nasce la fratellanza tra trail piemontesi e trail sardi, ovvero tra il Trail Monte Casto e il Trail del Marganai.

Chi si iscriverà all’edizione 2020 del Casto dopo aver partecipato al Marganai del prossimo 15 marzo a Buggerru avrà diritto a uno sconto di 5,00 euro.

Tutti i finisher del Marganai che taglieranno il traguardo indossando una maglietta di una qualsiasi edizione del Casto riceveranno un buono birra aggiuntivo.

Naturalmente non vale indossare due o più magliette e richiedere altrettanti buoni.


Ho un legame d’affetto per il Trail Monte Casto. È stato il mio primo trail dopo quasi dieci anni di gare su strada. 21 chilometri tra prati e boschi di castagno in valle Cervo a ridosso di Andorno Micca, paesino che inizia a inoltrarsi nella valle a pochi chilometri da Biella. 

Non avevo ancora un paio di scarpe da trail, per cui ho usato le mie A3 da asfalto. Non sono mai riuscito a pulire tutto il fango che le ricopriva a fine gara.

L’anno successivo è stato anche il mio primo ultra. A cinquant’anni mi ero ripromesso di correre nuovamente una maratona, invece mi sono trovato a fare 44 chilometri e 2200m D+. Taglio il traguardo 40 minuti dopo il tempo massimo  con l’amico Mauro e le scope. C’è una bellissima foto che ci ritrae tutti quanti all’arrivo. Poi ci sono tornato ogni anno. 

Sulle scope del Casto ci sarebbe tanto da raccontare, come ci sarebbe tanto da scrivere dell’amicizia che lega me sardo, Mauro ligure, Mau Piemontese  e tanti altri DRS (abbreviazione di Dead Runners Society) che spesso si danno appuntamento ad Andorno.

L’anima del Trail Monte Casto è Maurizio Scilla, per gli amici Mau. Da più di dieci anni organizza questa gara e da tanti anni fa il tutto esaurito, ovvero tra 21 e 46 chilometri raggiunge sempre il numero massimo di 800 atleti. 

Quando noi parlavamo di maratone, mezza maratone, BP, minuti per chilometro, Mau si innamorava del trail e andava in Francia a gareggiare, perché dalle nostre parti non c’era niente.

Mau è uno dei padrini del Trail del Marganai, perché è stata la persona che ci ha dato consigli e supporto in tutta la prima fase di ideazione. Il Trail Monte Casto, una vera festa dall’inizio alla fine, è stato l’esempio a cui ci siamo ispirati.

Quindi poche storie, il 15 marzo a Buggerru e il 25 ottobre ad Andorno Micca!

Paolo Cannas

Certificazione ITRA e Corsa Qualificante UTMB 2019

Anche quest’anno abbiamo ottenuto la certificazione dei nostri percorsi da ITRA (International Trail Running Association), l’associazione internazionale che raccoglie gli organizzatori di gare di Trail Running.

E’ un passaggio necessario per due motivi: il primo perché garantisce la qualità delle tracce che vengo sottoposte e la loro qualificazione; gli atleti che hanno necessità di iscriversi a competizioni che richiedono l’aver partecipato in precedenza a gare qualificanti possono utilizzare le nostre, sempre che siano arrivati e siano stati inseriti nella classifica tra gli arrivati.

Il secondo motivo perché avere la certificazione ITRA permette di poter richiedere all’organizzazione dell’UTMB (Ultra Trail del Monte Bianco) di essere inseriti tra le proprie gare utilizzabili come qualificanti.

Come per le edizioni precedenti la nostra richiesta è stata accettata per cui possiamo esporre con soddisfazione il bollino “UTMB Course Qualificative 2019”

Se c’era qualche dubbio, ora non vi resta che iscrivervi!

 

Un muro di belle foto

Dopo tre edizioni il nostro album dei ricordi è ricco di belle immagini.

Immagini di atleti concentrati e spesso sorridenti che ci danno l’energia per organizzare una nuova edizione, l’edizioni 2019!

 

Solo sui nostri percorsi la Grotta di San Giovanni

Fortunati voi, cari atleti: attraverserete la Grotta di San Giovanni nel primo tratto di gara, a poca distanza dalla linea di partenza….giusto per farvi da subito un’idea della bellezza naturale di quest’angolo di sud ovest Sardegna. Situata nel territorio di Domusnovas, nell’Iglesiente, la grotta naturale è un bell’esempio di fenomeno carsico generato dallo scorrere di un fiume sotterraneo e risulta scavata nei calcari più antichi dell’isola, generati milioni di anni fa. Essa fu utilizzata dall’uomo già in tempi lontani, come testimoniano gli ultimi resti di un muro megalitico che forse serviva a chiuderne l’ampio ingresso meridionale in età prenuragica.
La peculiarità della grotta di San Giovanni è di essere la cavità naturale transitabile su strada più grande del mondo, parliamo di ben 850m! Di grotte simili ne esistono solo altre due su tutto il pianeta: una in Francia (la Grotte du Mas-d’Azil, nei Pirenei) e una in Australia (nel Grand Arch delle Jenolan Caves, a Oberon). La strada fu creata nel XIX secolo da un nobile che volle agevolare in tal modo il trasporto di materiale dalla vicina miniera di Sa Duchessa. Oggi non è più aperta alle auto da quando è stata riconosciuta monumento naturale e sottoposta a vincolo.

 

Attualmente la strada viene utilizzata dai visitatori per ammirare le bellezze della grotta, nella quale scorre il ruscello che proviene dalla retrostante valle di Oridda. Stalattiti e stalagmiti la addobbano vistosamente. Grandi vasche calcaree sovrapposte le une alle altre formano delle vere e proprie cascate di roccia.

 

 

Sia l’ingresso Nord che quello Sud, insieme alle numerose falesie presenti nelle Valle di Oridda, sono utilizzate tutto l’anno come palestre per gli sport di arrampicata.

Curiosità:
– La grotta di San Giovanni è ben più complessa di quanto non appaia: entrando dal lato sud si trova sulla sinistra il cosiddetto “Su stampu de Pireddu”, il ramo attivo più interessante, in quanto costituito da una serie di gallerie e cunicoli per uno sviluppo totale di 2 km caratterizzati dalla presenza di laghi sotterranei e sifoni. Il nome è quello di un antico bandito, un certo Pireddu che, sembra, vi trovava rifugio.
– All’interno della grotta vi era in passato una Cappella dedicata a San Giovanni, demolita quando sono iniziati i lavori di costruzione della strada. Così fu costruita la piccola Chiesetta di San Giovanni nelle immediate vicinanze dell’ingresso sud.

Per informazioni:

Consorzio Natura Viva Sardegna: 0039.3480553309; Email: consorzionaturaviva@gmail.com