E’ facile volare a Buggerru

iscrivitiVenire a correre il Trail del Marganai è più semplice di quanto possa sembrare.

L’aeroporto più vicino a Buggerru, paese che il 15 marzo vedrà sia la partenza che l’arrivo della gara, è quello di Cagliari-Elmas, a circa 80 chilometri.

Acquistare il biglietto aereo con alcune settimane di anticipo permette un cospicuo risparmio.
Alcuni esempi di voli nazionali con le principali compagnie aeree.

Ryanair:

  • Bergamo – Cagliari, partenza il 14/03/2020 e rientro il 15/03/2020 72,90 euro.
  • Treviso – Cagliari, partenza il 13/03/2020 e rientro il 16/03/2020 58,12 euro.
  • Cuneo – Cagliari, partenza il 14/03/2020 e rientro il 15/03/2020 59,21 euro.
  • Pisa-Cagliari, partenza il 14/03/2020 e rientro il 15/03/2020 39,63.
  • Roma Ciampino – Cagliari, partenza il 14/03/2020 e rientro il 15/03/2020 58,60 euro.
  • Bologna – Cagliari, partenza il 14/03/2020 e rientro il 16/03/2020 65,19 euro.
  • Bari – Cagliari, partenza il 14/03/2020 e rientro il 17/03/2020 50,77 euro.
  • Catania – Cagliari, partenza il 13/03/2020 e rientro il 16/03/2020 29,98 euro.

EasyJet:

  • Milano Malpensa – Cagliari, partenza il 13/03/2020 e rientro il 15/03/2019 88,98 euro.
  • Venezia – Cagliari, partenza il 13/03/2020 e rientro il 16/03/2020 67,48 euro.

Volotea:

  • Palermo – Cagliari, partenza il 13/03/2020 e rientro il 16/03/2020 72,97 euro.

Air Italy:

  • Milano Malpensa – Cagliari, partenza il 14/03/2020 e rientro il 15/03/2019 62,42 euro.

Come per tutte le compagnie low-cost le tariffe possono subire modifiche in qualsiasi momento, quindi quanto mostrato in precedenza è puramente indicativo.

Invece se si vuole viaggiare un po’ più comodi avendo incluso il bagaglio in stiva nel costo del biglietto e una ottima scelta di orari di partenza e rientro c’è sempre Alitalia, che in virtù della continuità territoriale con la Sardegna mantiene le tariffe invariate nel tempo:

  • Milano Linate – Cagliari, partenza il 09/03/2020 e rientro il 10/03/2020 147,87 euro.
  • Roma Fiumicino – Cagliari, partenza il 09/03/2020 e rientro il 10/03/2020 135,06euro.

Le date inserite di partenza e rientro sono solo dei suggerimenti. Aggiungendo qualche giorno si può programmare una vera e propria vacanza. Il sud-ovest della Sardegna è ricca di località che meritano di essere visitate.

 

 

Le Foto Del Nuovo Percorso

Nel mese di dicembre e in questo inizio di anno siamo stati spesso lungo i nuovi sentieri che caratterizzeranno l’edizione 2020 del Trail del Marganai.

I primi chilometri dopo lo start e gli ultimi prima dell’arrivo sono caratterizzati dal mare, vera novità di questa edizione. Il mare con qualsiasi meteo rivela la sua bellezza e fascino.Ma come ci si allontana dal mare e dall’influenza della salsedine la vegetazione bassa viene sostituita dal bosco. Lecci, quercia e corbezzolo abbracciano i sentieri.

Questa galleria serve per farsi un’idea di quello che vi aspetta a Buggerru e in questo angolo di Sardegna

Trail Monte Casto e Trail del Marganai

Nasce la fratellanza tra trail piemontesi e trail sardi, ovvero tra il Trail Monte Casto e il Trail del Marganai.

Chi si iscriverà all’edizione 2020 del Casto dopo aver partecipato al Marganai del prossimo 15 marzo a Buggerru avrà diritto a uno sconto di 5,00 euro.

Tutti i finisher del Marganai che taglieranno il traguardo indossando una maglietta di una qualsiasi edizione del Casto riceveranno un buono birra aggiuntivo.

Naturalmente non vale indossare due o più magliette e richiedere altrettanti buoni.


Ho un legame d’affetto per il Trail Monte Casto. È stato il mio primo trail dopo quasi dieci anni di gare su strada. 21 chilometri tra prati e boschi di castagno in valle Cervo a ridosso di Andorno Micca, paesino che inizia a inoltrarsi nella valle a pochi chilometri da Biella. 

Non avevo ancora un paio di scarpe da trail, per cui ho usato le mie A3 da asfalto. Non sono mai riuscito a pulire tutto il fango che le ricopriva a fine gara.

L’anno successivo è stato anche il mio primo ultra. A cinquant’anni mi ero ripromesso di correre nuovamente una maratona, invece mi sono trovato a fare 44 chilometri e 2200m D+. Taglio il traguardo 40 minuti dopo il tempo massimo  con l’amico Mauro e le scope. C’è una bellissima foto che ci ritrae tutti quanti all’arrivo. Poi ci sono tornato ogni anno. 

Sulle scope del Casto ci sarebbe tanto da raccontare, come ci sarebbe tanto da scrivere dell’amicizia che lega me sardo, Mauro ligure, Mau Piemontese  e tanti altri DRS (abbreviazione di Dead Runners Society) che spesso si danno appuntamento ad Andorno.

L’anima del Trail Monte Casto è Maurizio Scilla, per gli amici Mau. Da più di dieci anni organizza questa gara e da tanti anni fa il tutto esaurito, ovvero tra 21 e 46 chilometri raggiunge sempre il numero massimo di 800 atleti. 

Quando noi parlavamo di maratone, mezza maratone, BP, minuti per chilometro, Mau si innamorava del trail e andava in Francia a gareggiare, perché dalle nostre parti non c’era niente.

Mau è uno dei padrini del Trail del Marganai, perché è stata la persona che ci ha dato consigli e supporto in tutta la prima fase di ideazione. Il Trail Monte Casto, una vera festa dall’inizio alla fine, è stato l’esempio a cui ci siamo ispirati.

Quindi poche storie, il 15 marzo a Buggerru e il 25 ottobre ad Andorno Micca!

Paolo Cannas

Vola Solo Chi Osa Farlo

“Vola solo chi osa farlo”

Domenica 11 marzo, in una giornata di nuvole e pioggia, La Cartiera di Domusnovas ha vissuto la terza edizione del Trail del Marganai.

Per tutti noi è stata il compimento di un altro anno di lavoro e preparazione. Abbiamo finalmente visto concretizzarsi i nostri sforzi.

Ogni anno cambia qualcosa. In questo abbiamo deciso di allungare di alcuni chilometri la gara maestra che da 47 è passata a 52 chilometri e di introdurre un ulteriore percorso non competitivo di dieci chilometri.

I numeri ci hanno premiato, gli iscritti totali sono stati 480, di cui 381 sulle tre gare competitive.

Undici le nazioni presenti: Italia, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lituania, Lussemburgo, Brasile, Spagna, Perù.

Può sembrare uno sfoggio di finta umiltà, ma vogliamo ringraziare di tutto cuore tutti gli atleti che in questo terzo anno ci hanno voluto regalare la loro presenza.

Se la manifestazione si è realizzata lo dobbiamo a tutti i sostenitori che anche quest’anno hanno creduto in questa giornata di festa sportiva che è il Trail del Marganai.

Lo dobbiamo alla disponibilità e alla grandissima professionalità delle associazioni di soccorso che hanno garantito la sicurezza e la salute degli atleti in gara e di tutte le persone presenti presso la Cartiera.

Lo dobbiamo a tutte le associazioni, gli scaut e le singole persone che hanno garantito il funzionamento dei ristori e dei presidi lungo il percorso. Le nuvole e la pioggia non ha tolto loro il sorriso al passaggio degli atleti.

Veniamo alla gara.

Il podio femminile della 52 km vede prima la danese Harriet Kjaer in 5:45:21, seconda Paola Addari in 6:12:19 e terza Isabella Vidili in 6:34:36.
Il podio maschile della 52 km vede primo Antonio Filippo Salaris in 4:54:31, secondo Dario Tuveri in 5:25:40 e terzo Marco Aresu in 5:36:58.


Il podio femminile della 27 km vede prima Leonarda Cantara in 3:23:05, seconda Gabriella Cappai in 3:43:19 e terza Contu Erminia in 3:43:50.
Il podio maschile della 27 km vede primo Roberto Gheduzzi in 2:29:52, secondo Emanuele Sini in 2:46:11 e terzo Amedeo Aresti in 2:53:25.


Il podio femminile della 17 km vede prima Rosalba Miscali in 2:02:20, seconda Silvia Spanu in 2:02:38 e terza Irene Lucia Sini in 2:04:06.
Il podio maschile della 17 km vede primo Davide Ribichesu in 1:35:36, secondo Davide Manconi in 1:39:01 e terzo Marco Passerò in 1:39:09.

Qui le classifiche complete per le tre gare competitive.

Nella 52 km il tempo finale di Salaris e Tuveri è comprensivo di 20 minuti di penalizzazione comminata dalla direzione gara presieduta dallo scaut Aldo Murtas. Quando ormai mancavano pochissimi chilometri all’arrivo una erronea indicazione ricevuta a un presidio ha di fatto accorciato di circa quattro chilometri la loro gara.

Appurato che non era nella loro volontà, ovvero non c’è stato dolo o malizia nel loro comportamento, la direzione di gara ha deciso di procedere con la penalizzazione piuttosto che con la squalifica.

Per la direzione gara procedere con la penalizzazione anziché con la squalifica non è stata una decisione facile. Si è ritenuto però essere quella più giusta, quella che maggiormente rispettasse la correttezza e l’onestà degli atleti interessati.

Poco prima delle 17.00 anche le scope, Gianni e Lorenzo, tagliavano il traguardo con gli ultimi atleti della 52 km ancora in gara.

Così si concludeva questa edizione del Trail del Marganai.

“VOLA SOLO CHI OSA FARLO” oltre a essere una citazione di Sepulveda è un invito rivolto agli atleti che amano la vita all’aria aperta, la natura e la sfida nel misurarsi su distanze e percorsi impegnativi. E’ una costante sfida per noi organizzatori nel metterci in gioco anno dopo anno in un qualcosa che potrebbe sembrare enorme. Ogni anno raccogliamo con soddisfazione gli incoraggiamenti che riceviamo e impariamo dagli errori che ci vengono segnalati.

Non ci rimane che darci nuovamente appuntamento al prossimo anno, a marzo 2019.

Domusnovas, la Grotta di San Giovanni, Sa Duchessa, Punta Campu Spina, Arenas, le fonti di Pubusinu, Gutturu Pala, Su Mannau, il Tempio di Antas, Malacalzetta, Reigraxius, il Giardino Linasia, Punta San Michele, Su Corrovau, Su passu e su vagoni saranno sempre lì, in attesa di un altro giorno di festa e di sport.

Sappiate che già da domani inizieremo a pensare e programmare quelle che saranno le novità della prossima edizione in quel meraviglioso angolo di natura nel sud-ovest della Sardegna che è la foresta del Marganai.

Ancora un sentitissimo grazie a tutti dal Raid Karalis della sezione di Cagliari 24 dell’Assoraider e dal Consorzio Natura Viva Sardegna di Domusnovas.

 

Tante bandiere al Trail del Marganai

C’è ancora tempo sino a domani, lunedì 26 febbraio, sino alla mezzanotte  per iscriversi a quella che sarà un’edizioni del Trail del Marganai dalle tante bandiere.

A oggi, ma c’è ancora tempo per avere qualche novità, le nazioni presenti sono nove.
E’ per noi un piccolo record e motivo di grande orgoglio.

Ecco l’elenco a oggi in rigoroso ordine alfabetico:

  • Italia
  • Belgio
  • Danimarca
  • Francia
  • Germania
  • Gran Bretagna
  • Lituania
  • Perù
  • Spagna

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